.

il blog di
Vetro
::::: NOTA :::::
VACCA TROIA SE QUESTO NON È IL BLOG DI VETRO!

vietato ai minori di anni 18
SOCIETA'
12 giugno 2010
OCSE: do you spikkìnglish?
::curiosità::

si parla tanto di OCSE, dei suoi rapporti, di statistiche e indici, ratifiche e adeguamenti in base a questo regolamento o all'organizzazione di quel Paese, di "mazzi & stramazzi" che ci coinvolgono comportando modifiche al nostro vivere quotidiano subordinato ai sussulti di politica, economia, finanza...

L'italiota comune legge, guarda, ascolta ciò che i media gli propinano e si confronta al bar, con i colleghi, parenti, amici e vicini di casa... a volte ci becca, spesso no.

L'italiota del gregge non finge nemmeno di sgomitare: non ci capisce nulla e se ne frega altamente... «perchè è roba di politica e chi governa sono tutti ladri»... salvo lamentarsi e pronto allo sciopero non appena gli viene anche solo sfiorato il suo orticello.

Per fortuna c'è anche l'italiota che vuole saperne di più e, per approfondire, quale strumento migliore di internet esiste oggi?

Basta giusto una veloce ricerca su google digitando "OCSE" ma qualcuno, smaliziato, avrà senz'altro provato a digitare direttamente nella barra degli indirizzi del proprio browser qualcosa di ovvio come www.ocse.it, www.ocse.org, www.ocse.com e via dicendo...  se non l'avete mai fatto astenetevi, perchè non finirete mai nel posto giusto.

Ripartite dal vostro motore di ricerca preferito e digitate «OCSE». Fatto! Il sito che stavate cercando si chiama www.oecd.org, ovvero "Organisation for Economic Co-operation and Development", ovvero Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico": OCSE, per dirla all'italiana...

Ma di OCSE, formalmente, non si fa mai menzione!

La sigla universalmente corretta e riconosciuta è OECD, la lingua ufficiale nel sito è l'inglese mentre l'unica traduzione fornita è in francese.

Trattando specificamente di argomenti ricchi di terminologia tecnica, anche i masticatori italioti di inglese/francese più incalliti avranno bisogno di un traduttore senza dubbio migliore di quelli online di google e yahoo (babelfish)...

Quindi non si capisce una mazza? Non proprio... diciamo che non è sempre semplicissimo comprendere la lettura ma i numeri, almeno quelli, non hanno bandiere...

Ma perchè non esiste la traduzione in italiano (greco, giapponese, slovacco, spagnolo, portoghese...)?
Va bene che il modello-istruzione tedesco preveda già per i teutonici in tenera età l'apprendimento della lingua inglese ma all'OCSE... pardòn... all'OECD, dovrebbero ben sapere che in Italia ci sono laureati che non parlano correttamente nemmeno l'italiano... e la conoscenza base della lingua inglese è tutt'altro che radicata!!!

Ma forse è proprio questo l'obiettivo: non farsi capire per non farci capire...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. italia inglese ocse istruzione oecd

permalink | inviato da vetro il 12/6/2010 alle 11:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
SOCIETA'
4 giugno 2010
peggio di una bestemmia è la messa (in culo)
Bologna, centro di attività assistenziali per i minori, immigrati e famiglie in difficoltà. Il tutto è gestito dai soliti "ministri di Dio" che, tra i servizi, offrono anche il classico "telomèttoincùlo". Ne usufruisce un giovanotto rumeno minorenne, grazie ad un sacerdote di 69 anni che si presta misericordioso...

Il giovanotto però registra tutto col telefonino e ricatta il sacerdote che, dietro ripetute minacce, sgancia duemila euro. Ma non bastano e le richieste continuano, anche da parte dei familiari del giovane.

"Se Dio avesse le mani...", recita un antico detto che mi sono inventato di sana pianta, "...probabilmente con una si coprirebbe gli occhi e con l'altra il culo" così, terminate le preghiere rimaste inascoltate, al vecchio porcellone non è rimasto che rivolgersi ai più efficienti uomini della questura locale e denunciare l'accaduto.

Le indagini hanno appurato (?!?) che si é trattato di un piano prestabilito dai rumeni e che i rapporti sessuali tra il minorenne ed il sacerdote sono stati sempre consenzienti. Non solo: il sacerdote avrebbe evitato volentieri di recarsi in questura se i suoi estorsori «avessero avuto un po' di buon cuore e di buon senso».

A suo tempo lui infatti ne ha avuto... e mentre il giovane finirà in una comunità di accoglienza gestita da non si sa chi, il padre e la convivente sono attualmente indagati per estorsione.

La storia potrebbe finire qui ma avrete notato che manca un tassello... e che tassello... giacchè aberrata la strada indicata dal buon vecchio Dio, che in tal senso non concede elusione nemmeno di fronte al consenso o all'inganno, chi se lo «incula» il sacerdote per averlo messo in culo ad un minorenne?


E scusate i francesismi...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sacerdote rapporti sessuali rumeni bologna

permalink | inviato da vetro il 4/6/2010 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
calcio
16 maggio 2010
18



Pensare che tutto ciò, ad un certo punto,
poteva essere tinto di giallorosso
e così invece non è stato, è la più grande soddisfazione.
IMPAGABILE
che nemmeno la mastercard... casualmente anche lei giallorossa!

GRAZIE INTER


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. inter 2 tituli scudetto 18 campioni d'italia

permalink | inviato da vetro il 16/5/2010 alle 18:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
14 maggio 2010
Pensavo fossi tifoso interista, invece nemmeno quello!!!
22 maggio 2010, santiago bernabeu, finale di champions leagueCaro Presidente Moratti,

leggendo tra le sue ultime dichiarazioni riportate a mezzo stampa, ho scoperto di non essere un «vero» tifoso neroazzurro, poichè nè in possesso dell'abbonamento a San Siro nè iscritto ad un InterClub.

Oltretutto, non avendo amici tra i suoi stipendiati o i loro familiari, essendo distante dalla politica e dal jet-set, estraneo alle sponsorizzazioni milionarie, ai giochi di potere/paraculo/rappresentanza, ho capito che mai e poi mai entrerò in possesso di un biglietto valido per la finale del Santiago Bernabeu... figuriamoci i quattro che avrei volentieri acquistato, nonostante il notevole sacrificio economico!

Non posso rivolgermi ai bagarini perchè le cifre sono improponibili. Loro però i biglietti ce li hanno - come sempre! - così come le agenzie viaggi che, tra i pacchetti che propongono, alcuni non prevedono nemmeno il viaggio ma costano - quotazione odierna - quanto un soggiorno di 15 giorni per 2 persone a Sharm-El-Sheikh, trattamento all-inclusive presso l'Hilton... che magari non sarà il massimo ma tanto manco quello posso fare.

Avrei potuto chiedere aiuto forse al mio medico - Dott. L.F.S. - professionista che collabora con Inter e Milan, dirimpettaio di Marco Materazzi nello stesso condominio in cui vivono altri «nostri eroi» ma la mia dignità impedisce di uniformarmi a manifestazioni tipiche del malcostume italiota, per quanto sia forte la tentazione data la posta in gioco...

Non mi resta quindi che rinunciare alla trasferta «della vita» e prepararmi il posto davanti alla tv, come sempre, come faranno verosimilmente altri - per lei - «non-veri» tifosi dell'Inter... privati persino del diritto di mettersi in fila in via Massaua, sperando in un biglietto... gente come me che fa quello che può, che spende 70€ al mese solo per seguire l'Inter su Sky, che ha sempre 20€ di carica pronti su Mediaset Premium in caso il vento sposti la parabola sul tetto, possiede e regala abitualmente ad amici e familiari di fede neroazzurra magliette, gagliardetti, cappellini, sciarpe, calendari, portachiavi, mug, tute, borse, giacche, pigiami e ciabatte, tutti gadget rigorosamente marchiati "F.C. Internazionale Official Merchandising".

Gente che gioisce e patisce per la squadra seduta in poltrona come chi è allo stadio, gente che celebra ogni successo mostrando la bandiera sul davanzale di casa e dell'ufficio, oppure soffre di bestia quando al 90° si materializza la sconfitta.

A vederci bene non è che i suoi «veri» tifosi stiano tanto meglio: accontentarli tutti non sarebbe stato possibile, tuttavia 4.000 biglietti per gli abbonati allo stadio e 1000 per gli iscritti agli InterClub, su 21.000 tagliandi a disposizione, non sembrano una degna dimostrazione di riconoscenza da parte del club.

A margine, prendo atto che il mio abituale status di «non-privilegiato» da oggi è esteso anche all'Inter del Presidente Massimo Moratti.

Cordialmente,
R.A.
calcio
10 maggio 2010
lo scudetto di cartone
Il più inutile dei «tituli» è di sicuro il più discusso e ambito della storia del calcio italiota: tolto alla Juventus «ladrona» (ndr: altresì  nota come "Rubbe") dei briganti Moggi e Giraudo, fu Adriano Galliani  a proporre l'assegnazione alla seconda classificata, guarda caso il Milan, che però rimase invischiato a sua volta nella fitta ragnatela delle intercettazioni «dolose» tramite il ristoratore Meani, tesserato rossonero che intratteneva pro-Milan rapporti con la dirigenza e la classe arbitrale. Tra i due litiganti spuntò il terzo, Moratti Massimo, paperone neroazzurro che fino ad allora aveva solo speso e, evidentemente, lo aveva fatto davvero male...

Lo scudetto fu quindi assegnato agli «onestoni» dell'Inter che, ignari del destino, avrebbero vinto sul campo i tre successivi tornei nazionali e si sarebbero giocati all'ultima giornata il quarto, sei giorni prima di scendere in campo al Santiago Bernabeu di Madrid, per disputare la finale di Champions League, la prima dopo quella di Coppa Campioni persa contro l'Ajax di Crujff nel lontano 1972.

Oggi, a sei giorni dalla fine del campionato 2009-2010, è la società Juventus a chiedere, con un esposto al Coni, la revoca dello scudetto 2005-2006 assegnato a tavolino all'Inter poichè, dopo i nuovi sviluppi dell'inchiesta su «Calciopoli», anche la voce di Giacinto Facchetti, al tempo presidente neroazzurro, è registrata sui nastri delle intercettazioni telefoniche.

Attualmente nulla condanna l'Inter nè i suoi tesserati e che la Juventus si permetta di avanzare richieste è quanto meno «bizzarro»: grazie all'assurdità della giustizia sportiva - retroattiva solo di un biennio - aver perso solo 2 scudetti e la dignità della «vecchia signora» non ha mai consigliato i neo dirigenti bianconeri ad un dignitoso silenzio.

Ciò che a Torino non si accetta è la destinazione che ha preso quel titolo. E sia: ma venga assegnato a chi eventemente se lo merita e stessa cosa sia fatta per quello revocato.
Per inciso, il torneo del 2006 si chiuse con Juventus, Milan, Inter, Fiorentina, Roma, Lazio, Chievo, Palermo, Livorno... Quello del 2005, invece, si concluse con Juventus, Milan, Inter, Sampdoria, Udinese, Palermo, Messina, Roma, Livorno...

Quindi, che la giustizia sportiva indaghi, risolva e assegni...

In quest'opera di pulizia e trasparenza, di etica morale e sportiva, la dirigenza bianconera farebbe tanto rumore se ci fossero sul piatto i titoli vinti in 12 anni di era Moggi?
Con il suo arrivo, dopo 9 anni di insuccessi, la Juventus ha vinto ben 7 scudetti: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003 oltre a quelli del 2004-2005 revocato e 2005-2006 a tavolino assegnato all'Inter.

La sua carriera da dirigente è stata sempre intrecciata con quella degli arbitri, persino a livello europeo. Per inciuci con gli arbitri lo cacciarono i presidenti Boniperti e Viola ma poi andò nel Napoli di Maradona e Ferlaino, nel Torino di Borsano, nella Roma di Sensi per poi tornare alla Juventus...
Ovunque andava accadeva «qualcosa» ma ne usciva sempre pulito ed otteneva risultati. Del «come» li otteneva oggi esistono le prove e, per chi non segue le vicende, Moggi è stato appena radiato a vita dal Coni.

Concludendo, alla luce dell'ennesima stagione fallimentare bianconera, c'è invece da riflettere su dati oggettivi come quelli che vedono Inter e Roma finalmente competitive mentre la Juventus fatica e annaspa, affogando in errori «mai commessi prima», errori che fanno un po' tutte le società di calcio, quelle normali e oneste, dall' acquisto dei giocatori alla scelta dello staff tecnico.

Il vero problema è che la Juventus è diventata una società di calcio normale, un' onta che pesa più della serie B...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. calciopoli juventus inter scudetto di cartone

permalink | inviato da vetro il 10/5/2010 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
calcio
6 maggio 2010
Totti, niente TIM CUP: è abbonato Vodafone...
Sfatato il 5 maggio: uno titulo è in bacheca: la Coppa Italia , ha preso la via di Milano, sponda neroazzurra, per la terza volta nelle ultime 6 edizioni. Questa volta il gusto della vittoria è però doppio, triplo, quadruplo...
Doppio perchè l'avversaria è stata anche in coppa la Roma, quest'anno estemporanea antagonista in campionato ma anche unica vera rivale dei neroazzurri da calciopoli in poi.
Triplo perchè l'Inter è tornata a dominare sul campo, dopo la diga di Barcellona e la passeggiata in campionato «biscottata» dalla Lazio, in ver>
sione " Roma, piuttosto che farti vincere lo scudetto... " dopo il derby perso e gli sfottò del solito Totti a sbeffeggiare i tifosi biancocelesti.
Quadruplo perchè la dimostrazione di forza e carattere della squadra non ammette repliche a nessun livello, soprattutto se di provenienza pro-giallorossa:
migliori degli avversari per carattere, gioco e sportività. Più forti di un arbitro che non ha avuto il coraggio di estrarre il cartellino rosso quando sarebbe stato inevitabile farlo. Più forte del tifo-contro, grazie anche al sostegno dei 5.000 fedelissimi stipati in un angolo di curva, chiusa per ragioni di sicurezza ritenute necessarie per arginare le note intemperanze del pubblico di casa.
Vogliamo anche metterci che, conquistando la decima coppa nazionale, la Roma avrebbe acquisito il diritto di cucirsi sul petto la stelletta d'argento? Appuntamento solo rimandato ma pur sempre mancato.

E...

...chissà quanto starà rosicando ancora Rosella Sensi , tanto brava a indignarsi per gli altri (Lazio - Inter 0-2 non è stata ovviamente digerita) mentre dovrebbe vergognarsi - e tanto -  guardando alle miserabili manifestazioni di casa sua.

...chissà se la giustizia sportiva punirà finalmente e in modo esemplare il «discolo» Totti , reo non di  aver commesso un fallo di gioco ma di aver aggredito alle spalle Balotelli con l'evidente intenzione di fargli male (c'è anche un vile calcetto in testa a Milito...). Roba più da denuncia penale che solo da squalifica sportiva...

...chissà se stavolta la prova-tv verrà presa o meno in considerazione dopo l'invasione in campo
a fine gara di un tifoso giallorosso che ha tentato di aggredire Cambiasso.

...chissà se verrà presa in esame
la prova-tv per rilevare ciò che non pare essere stato visto nè dall'arbitro Rizzoli nè dai suoi collaboratori, protagonisti negativi per la direzione di gara irresponsabile e, negli episodi salienti, a senso unico .

...chissà cosa dirà a riguardo Collina al «suo» arbitro, designato per dirigere un incontro che si sapeva per nulla semplice da gestire e che ha scelto di portare a termine favorendo il gioco duro dei giallorossi, estraendo troppo tardi il cartellino rosso che, oltre all'«impazzito»Totti, avrebbe dovuto accompagnare anticipatamente negli spogliatoi Burdisso, Mexes, Perrotta e Taddei.

C'è ancora un «Mezzaroma» sulla strada dell'Inter ed è il presidente del Siena retrocesso che ospiterà i neroazzurri all'ultima di campionato...

Per ora i numeri dell'Inter cominciano a salire: uno titulo è stato conquistato. Ancora tre partite per sapere a chi andranno gli altri due ancora in palio.




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. roma campionato inter coppa italia zeru tituli

permalink | inviato da vetro il 6/5/2010 alle 11:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
1 aprile 2010
A mente fredda: «chi ha votato ha votato».

Chi ne ha raccolti di più ha vinto, chi di meno ha vinto lo stesso oppure ha perso per colpa di altri. Che strana cosa...

La corsa all'«acchiappaggio» delle fulgide regioni italiote non ha entusiasmato gli elettori: 64,21% contro il 72,01% della scorsa tornata. Senza fare i precisini, giacché pare la serva sia pure lei senza lavoro e non fa più i conti se deve farli gratis, da un non votante su quattro si è passati ad uno su tre, salendo dal 25% al 33%.

Se il non-voto contasse come una preferenza direi che anche «noi» astensionisti abbiamo vinto... come tutti gli altri...!!!

Purtroppo al «gioco della poltrona» bisogna indicare l'aspirante candidato quindi, visto che non ce l'abbiamo, per noi niente gioco... e niente poltrona.

Trattasi quindi di vittoria di Pirro?
Nella forma sì ma non nella sostanza.

Un italiota su tre, che si traduce in milionate di persone e non in un paio di vacanzieri isolati, ha testimoniato la personale disaffezione/non-fiducia nei riguardi della classe politica. Tutta. C'è da riflettere...

Passiamo agli schieramenti: come dicevo in testa, hanno vinto tutti!!!

Il centro-sinistra si presentava con in dote undici regioni su tredici. Gliene sono rimaste sette contro sei del centro-destra che ne ha strappate ben quattro ai concorrenti: Piemonte, Lazio, Campania, Calabria.

Bersani, leader del PD, ha dichiarato: «non è stata una sconfitta». Esatto! È molto peggio. L'unico risultato confortante è la riconferma di Nichi Vendola in Puglia.

«Quelli di» Beppe Grillo hanno fatto molto meglio, piazzandosi dietro PD e PDL ma spesso e volentieri davanti a Lega Nord e IDV. Loro sì, hanno vinto conquistando al primo colpo qualche seggio che gli permetterà di farci vedere di che pasta son fatti.

Al PDL finiscono tutte le province in gioco. Viterbo, Imperia, Caserta e, ovviamente, L'Aquila. Silvio ha messo mano tra rifiuti e macerie facendosi campagna elettorale anticipatamente e a spese dello Stato. Diamogli atto di possedere qualità che superano quelle dei dirimpettai oppositori, branco di litigiosi pronti a tutto pur di farsi le scarpe a vicenda. Si sono bruciati un governo, Prodi, Veltroni, Franceschini ed il «povero» Bersani è già sgradito a Di Pietro in caso di alleanza «seria» con IDV.

Per il Piemonte, a Torino è saltata pure l'uscente Mercedes Bresso: si dice per colpa dei «grilli di Grillo» che le hanno sottratto voti. Zero scuse: fosse stata all'altezza sarebbe stata riconfermata com'è accaduto a Formigoni, quarta volta consecutiva in cima – ahimè - alla Regione Lombardia.

Presi singolarmente, i pezzi grossi della maggioranza non valgono granché: Castelli non è diventato sindaco della «sua» Lecco così come Brunetta non lo è diventato di Venezia, fallendo il secondo tentativo dopo quello del 2000. Il «castigatore» della Pubblica Amministrazione è stato quindi castigato!

Seccato, per Brunetta la colpa è di quelli della Lega Nord per il mancato sostegno. Tuttavia pare che siano stati Bertolaso e la Protezione Civile a manifestare fortissime perplessità sull'eventuale tenuta del ministro, non garantendo sulla sua incolumità in condizioni «seppur minime di acqua alta» nella laguna, dove ostentare spessore e carisma del tutto opinabili servono a ben poco se concretamente non si è e “non si ha” l'altezza...

C'è poco da scherzare invece in casa della coppia radicale Pannella-Bonino, dove il canto del cigno si è consumato tanto, tanto tempo fa. L'esito dell'urna è chiaro: meglio sparire ora, tardi ma con dignità, piuttosto che fare la fine di Bertinotti.

Io? Il voto è segreto...

Non ho votato perché nei fatti, nessuno mi rappresenta. Ciò nonostante non ho nemmeno spedito minacce e proiettili in busta a chicchessia...

Allo stato attuale, dal diritto/dovere di voto prendo le distanze, almeno fino a quando non si riconoscerà nell'astensionismo una scelta civile, espressione di volontà chiara e soprattutto consapevole.

In chiave futura, l'attuale risultato di un astensione ogni due votanti, mi auguro diventi il segnale più forte ed allarmante per la classe dirigente...

Abbiamo scelto la via del silenzio... ma ricordate: il silenzio è d'oro e più fragoroso di qualsiasi rumore.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. elezioni pdl pd idv astensionismo

permalink | inviato da vetro il 1/4/2010 alle 12:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
28 marzo 2010
dichiarazione «consapevole e biodegradabile»
«Basta!» È ora di finirla con l'anti-berlusconismo a oltranza.
Opporsi deve essere esercizio di coerenza perchè abbia un senso e una meta, un obiettivo percui valga la pena andare contro una classe [che fa anche, tutelandosi] politica.

La meta - la mia - è partecipare alla [ri]nascita di un ceto medio capace di tirarsi dietro quanto più possibile quelle realtà che oggi sono un paio di passi oltre la soglia della povertà.
Un ceto medio forte, capace, attivo e che, se da una parte arricchirà sempre i soliti paperoni, dall'altra diminuirà i disagi di chi può e vorrebbe fare ma, nelle condizioni attuali, tira avanti a fatica o non ce la fa per davvero.

A mio avviso, bisogna lavorare sui tiranti alle estremità dell' «elastico sociale», fissandoli quanto più saldamente possibile, evitando in futuro quelle grandi sollecitazioni che hanno destabilizzato il sistema-Paese ormai non più in equilibrio.

Magari i paperoni potrebbero investire una minima parte di quanto onestamente non gli serve. Non cerco benefattori ma è chiaro che, di questo passo, al povero ex cittadino medio si potrà sempre chiedere qualsiasi sacrificio sebbene ci sia già ora ben poco ancora da togliere...
Quindi non c'è altra via: chi ce li ha [i soldini] deve metterli!

Offrire opportunità è fondamentale, senza però più quei giochini fatti di agevolazioni e sconti fiscali che hanno deviato gli obiettivi a vantaggio dei soliti paperoni depauperando i paperini. La giostra del precariato, come gira oggi, è infatti una condizione a oltranza e non un biglietto di sola andata verso il pianeta lavoro.

Premiamo i migliori? Ok... ma almeno premiamoli sul serio e si investa qualcosa anche sui più volenterosi, affinchè abbiano gli strumenti per risalire definitivamente la china.

Come fare? Considerando quanto costoro costino alla collettività, stage di durata annuale retribuiti almeno al 60% e, fatta eccezione per quelli previdenziali, esenti da qualsiasi contributo fiscale potrebbero invertire la tendenza attuale dando vita a nuovi professionisti già operativi e produttivi.
Quanto alle aziende, le agevolazioni che oggi si elargiscono con troppa facilità dovrebbero essere concesse esclusivamente a fronte di concrete assunzioni a tempo indeterminato.

Allora sì che si potrebbe finalmente scendere in molti dalla giostra...

Anche dall'altra parte dell'elastico c'è comunque da lavorare e molto, stanando prima di tutto i parassiti di quel sistema assistenziale che non sa arginare - e figuriamoci debellare - la pratica dell'imbroglio.
C'è da lavorare sull'integrazione - non solo razziale - e comunque contro qualsiasi forma di emarginazione.
C'è da fortificare il sistema istruzione, renderlo credibile e affine alle necessità reali anche riformandolo ma sul serio, fondando sulla qualità professionale un cambiamento che oggi è necessario ma è distante da quello che si sta di fatto concretizzando.

Ad esempio, ci si renda conto serenamente che certi indirizzi a carattere prevalentemente umanistico sforneranno molti nuovi disoccupati se, oltre al latino e meglio, non conosceranno almeno l'inglese più un'altra lingua straniera... e naturalmente l'italiano che, ahimè, ancora oggi molti italiani non conoscono!!!

Sulla linea di "io speriamo che me la cavo", ieri le cose andavano come andavano ma ora non vanno più così e vanno molto peggio...

Infine, senza alcuna ipocrisia, prendersela con Silvio Berlusconi è lecito quando non si fa parte del suo entourage diretto e indotto di avvocati, veline, mezzibusti & Co.

Non facendone parte, io ce l'ho contro Berlusconi.
Ma almeno so il perchè...



p.s. di ragioni ce ne sarebbero molte altre, lo so... lo sapete... lo sappiamo!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi lavoro disoccupazione istruzione

permalink | inviato da vetro il 28/3/2010 alle 18:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
27 marzo 2010
i terroristi burloni del centro destra
Proiettili in busta e minacce destinate al ministro Maroni presso la sede della Lega Nord milanese in via Bellerio. Minacce postali bloccate direttamente allo smistamento di Poste Italiane per Silvio Berlusconi.

Missione compiuta. I burloni sono riusciti un'altra volta a passare per vittime indifese, in balìa non si sa di chi poichè, non essendoci stata alcuna rivendicazione - e non potrebbe essere altrimenti  trattandosi di chiara farsa pre-elettorale - non si sa nemmeno con chi prendersela, chi indagare, chi arrestare...

Intanto i TG Mediaset tuonano per primi veementi: ATTI TERRORISTICI!

La propaganda è un' arma pericolosissima.



p.s. vi prego, è ora di aprire gli occhi...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. propaganda terrorismo lega nord maroni berlusconi

permalink | inviato da vetro il 27/3/2010 alle 20:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
calcio
24 novembre 2009
senza palle (Barcellona - Inter 2-0)
Io a calcio ci ho giocato parecchio ed ero arrivato sino alle giovanili dell'Inter prima che mi spezzassero la caviglia in un futile torneo scolastico. Oggi avrei comunque appeso le scarpe al chiodo da un pezzo ma nel mezzo chissà come sarebbe andata... se un allenatore mi avesse messo a fare il terzino o la prima punta a me che facevo il playmaker in mezzo al campo...

Punto primo mi sarebbero girati i coglioni.
Punto secondo anche un cerebroleso - con tutto il rispetto dovuto ai cerebrolesi - avrebbe capito che quel pirla con quel 10 dietro la schiena o giocava fuori posizione oppure era un brocco.

Io brocco non lo ero ma il mister si divertiva a cambiarmi di ruolo spesso e volentieri. Una volta i numeri dietro alle maglie contavano qualcosa così ho indossato il 2 [terzino destro], il 5 [stopper], il 6 [libero], il 10 [centrocampista centrale] e l'11 [ala sinistra].

Il «mio» era appunto il 10 e alla fine lo capì anche l'allenatore. Ero più un Matthaus che un Maradona: progressione potente, ambidestro, ottime proprietà di palleggio, tiro forte e preciso ed una buona visione di gioco andavo maluccio nel saltare l'uomo da fermo ed ero veramente scarso nei colpi di testa. Infatti i calci d'angolo li battevo io...

Mazzola e Bersellini mi portarono all'Inter per un provino. Andò bene ma qualche settimana dopo la mia carriera terminò prima ancora di iniziare.

Ho continuato a giocare ma solo tra amici, senza tattiche, fuorigioco o schemi rigidi...

Premesso quanto sopra volevo soltanto far capire che qualcosina di questo sport la capisco oltre il puro tifo/affetto per la mia squadra del cuore che - anche stasera - mi ha deluso non tanto per la sconfitta ma per l'atteggiamento in campo dei giocatori e soprattutto quello in panchina del mister , quello special one che guadagna ogni anno quanto me se avessi 15 vite e lavorassi ognuna 40 anni.

Mr. Mourinho... ma hai capito che se solo aveste pressato un minimo il Barcellona gli spagnoli non avrebbero capito più nulla e li avreste asfaltati come un Bologna qualsiasi?
Invece no. Squadra cagasotto a livello mentale, ferma sulle gambe, centrocampo a ridosso della difesa e attacco troppo lontano sia dalla porta avversaria che dal centrocampo amico come diavolo potevate uscire indenni - non pretendo vincenti seppur fattibile - dal Camp Nou? Infatti avete perso e, attenzione perchè non di poco conto, meno male che non c'erano Messi e Ibrahimovic.
Quel Quaresma in campo poi non ha nessuna logica...

Delusione totale.

Caro Moratti , se vuoi risparmiare qualcosina te li motivo io i giocatori...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. champions league inter mourinho

permalink | inviato da vetro il 24/11/2009 alle 22:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia
  


generic gallery

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 674167 volte



Locations of visitors to this page

This Traveler IQ was calculated on Wednesday, August 13, 2008 at 05:17PM GMT by comparing this person's geographical knowledge against the Web's Original Travel Blog's 2,935,268 travelers who've taken the challenge.



aggiungi nei tuoi favoriti su Technorati.com


View blog authority

online













link


BlogRevolution

potere ai blogger


Questo blog è segnalato da:


il blog di Piergiorgio Welby, per NON dimenticare


<>0><>0><>0>
<>0><>0><>0>

IL CANNOCCHIALE